Blog della Teca

Riflessioni sulla spiritualità, lo gnosticismo e il nostro modo di vedere la vita



attualità: le frequenze dell'amore

Martedì, 21 Giugno 2016 19:50 Scritto da  la teca di legnano e milano
L’ambiente in cui siamo immersi fin dalla nascita è composto da ossigeno, un sostanza gassosa che non riusciamo a percepire totalmente attraverso i nostri sensi, ma in realtà è come se fossimo tutti immersi in un mare molto leggero e rarefatto, dove le creature alate nuotano con i loro volteggiamenti.

Gli uccelli conoscono bene le correnti che scorrono al suo interno e la rarefazione dell’aria in base alle varie quote di altezza, mentre per noi si tratta invece di un’infinita dimensione chiamata “cielo”.Tuttavia, oltre all’ossigeno, siamo immersi in onde, vibrazioni, che noi non possiamo vedere, e che non solo sono prodotte dai rumori e dai suoni generatisi sulla Terra, bensì arrivano dal cosmo .

Se due buchi neri si scontrano, l’universo intero viene sollecitato e si increspa, creando onde gravitazionali che influiscono sullo spazio-tempo.

Immaginiamo la Terra come una grossa campana: ogni cosa che accade sulla sua superficie e al suo interno, così come nel cosmo a milioni di anni luce di distanza, la fa vibrare. O, meglio, “ci fa vibrare”, perché siamo un tutt’uno. Le vibrazioni incontrano corpi solidi e liquidi creando risonanze su frequenze differenti. E possiamo supporre che qualsiasi cosa, dai colori agli stati d’animo ai pensieri, tutto su questa Terra è “vibrazione” ed ogni vibrazione viaggia su una sua frequenza.

Allora qual è la frequenza delle parole : “Io ti odio, ho voglia di farti del male e di sopraffarti”? E qual è la frequenza di espressioni come: “Sono qui per comprenderti meglio e ascoltarti con tutto il mio cuore”? Oggettivamente le frequenze di queste due affermazioni sono diverse. Così che quando ascoltiamo la prima frase si attivano frequenze legate a paura, rabbia, tristezza piuttosto che senso di colpa.

Negli ultimi decenni un ricercatore, Masaru Emoto, ha studiato le reazioni dell’acqua agli stimoli delle frequenze, uno dei suoi studi più noti è quello sulle parole pronunciate all’acqua e sulle relative modificazioni strutturali dei cristalli di ghiaccio. Emoto, che si occupava precedentemente di altro, ha improvvisamente sentito un richiamo verso lo studio dell’acqua: lui stesso lo descrive come una sorta di risveglio, partendo dalla consapevolezza che i nostri corpi – così come il pianeta su cui viviamo – sono composti al 70 per cento circa di questa sostanza.

Il ricercatore ha provato a comprendere cosa accade a questo elemento così basilare per la vita, visto che proprio l’acqua e uno dei suoi componenti – l’ossigeno – sono le sostanze che hanno prodotto la vita sulla Terra. Il suo esperimento consiste nel far assorbire all’acqua le vibrazioni delle parole oppure delle melodie musicali, così come l’energia dei simboli esoterici o di alcune particolari parole scritte sui contenitori, che poi ha portato a temperature sotto lo zero per misurarne gli effetti sui cristalli di acqua congelata. Scoprendo che l’acqua forma cristalli diversi a seconda della frequenza ricevuta.

Questa rivelazione sembra di poca importanza, ma se pensiamo all’acqua presente nel nostro organismo, che ipotesi possiamo trarre? Forse che tutte le frequenze a cui vibriamo e le vibrazioni che riceviamo dall’esterno provocano qualche cambiamento in noi? Non lo sappiamo ancora, possiamo provare a osservarci mentre ci facciamo questa domanda: “Io adesso a che frequenza sto vibrando?”. È possibile compiere uno sforzo cosciente e volontario per modificare la nostra frequenza interiore? Questo punto è il segreto di molte discipline di conoscenza interiore: Riuscire a modificare il nostro stato interiore volontariamente, andando verso quella fonte inesauribile di Amore che tutti possediamo dentro di noi.

https://www.youtube.com/watch?v=7LNCAIMW5Zw
Ultima modifica il Martedì, 21 Giugno 2016 20:15
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