Blog della Teca

Riflessioni sulla spiritualità, lo gnosticismo e il nostro modo di vedere la vita



Enneagramma: seconda influenza, Mercurio

Domenica, 24 Gennaio 2016 17:18 Scritto da 
1. Descrizione del mito greco-romano di Mercurio

Mercurio, Hermes secondo la mitologia greca, è senza dubbio il più simpatico, il più umano tra gli dei olimpici. Non ha l'arroganza di tanti altri dei, è sempre servizievole, sereno, burlone; ma è anche ingegnoso e sa trarre sé e gli altri dagli impicci. Che poi sia anche ladro, bugiardo e imbroglione, non collima molto con l'idea che ci siamo fatti dell’Olimpo, ma lo rende tanto vicino a noi comuni mortali.
E' al mondo solo da poche ore e già gli viene una delle sue geniali idee: sull'uscio della grotta trova una tartaruga, la uccide, la vuota, la copre di pelle di bue, aggiunge due bracci fatti con corna d'ariete, tende su tutto delle corde fatte di budella di pecore ed ecco inventata la lyra.
Ma intanto si fa sentire la fame ed Hermes pensa ad una bella scorpacciata di carne. Con l'immediatezza di passaggio dall'idea alla realizzazione che è uno dei tratti caratteristici di Hermes, egli - ancora pargoletto - scappa di casa per rubare nientemeno che cinquanta buoi dalla mandria di Apollo, suo fratellastro. Per sviare le ricerche, l'astuto Hermes inverte gli zoccoli delle bestie in modo che le orme sembrino di portare verso la mandria e non allontanarsene, ed egli stesso cammina a ritroso. Porta il frutto del furto nei pressi della grotta di sua madre, Maia, uccide, scuoia e prepara due giovenche e nasconde accuratamente i rimanenti capi. Dopo di che, rientrato attraverso il buco della serratura nella grotta, si adagia nuovamente nella culla facendo il bambino innocente. Ma la vigile mamma subodora l'imbroglio e gli predice un sacco di botte da parte di Apollo. Hermes, tuttavia, non abbandona la commedia dell'innocenza.
Intanto Apollo, accortosi della sparizione dei buoi, ma fuorviato dalle orme invertite, si arrovella per venire a capo dell'enigma, finché non viene messo sulla traccia giusta da un vecchio contadino che ha visto passare il piccolo Hermes con le bestie. Apollo si precipita alla grotta di Maia, ma Hermes ha nascosto tanto bene i capi di bestiame che Apollo non riesce a produrre le prove del reato. Le sue accuse rivolte ad Hermes cozzano contro l'atteggiamento di innocente ingiustamente angariato che questi continua a mantenere imperterrito. Per tagliar corto, Apollo strappa Hermes dalla culla e lo porta sull'Olimpo, dove a cospetto di Zeus rinnova furente le sue accuse contro il neonato che insiste a protestarsi innocente.
La scena ha del comico e Zeus sbotta in una sonora risata, ma infine impone a quel piccolo manigoldo di restituire ad Apollo il maltolto. Siccome davanti all'onnipotente Zeus non si può nicchiare, Hermes porta Apollo al nascondiglio dei buoi, ma astutamente fa come per caso intravedere la cetra ad Apollo, il quale ne rimane talmente entusiasta che in cambio di essa lascia ad Hermes la mandria. Anzi, va ancora più in là, e gli promette eterna amicizia. Prima però, per precauzione, gli fa promettere con un solenne giuramento che mai più gli avrebbe rubato qualcosa di suo. Con Hermes non si sa mai, meglio andare sul sicuro.

2 Descrizione dell’influenza mercuriale: il Cerebrale

Per il mercuriale è importante che gli altri riconoscano il suo valore. Ama sentirsi dire che è intelligente. S’interessa a tante cose per riuscire così a riempire il vuoto esistenziale. Il Mercuriale è orgoglioso e, allo stesso tempo, capace di ridere di sé in modo ironico benché si nasconda dietro le proprie parole per non mostrarsi realmente. È narcisista perché sente che l’amore ricevuto non è mai abbastanza. Solo lui riesce a fare certe cose, tutte molto particolari: ama apparire sempre differente dalla massa.

3 Indicazioni per il riconoscimento dell’influenza mercuriale

Il Mercuriale ha una grande difficoltà a mostrare la propria parte fragile perché si percepisce falsamente abbondante. Fa fatica a chiedere aiuto e se deve farlo va da un luminare. È vanitoso e cura la sua ricercatezza anche nel vestire. Non ha un buon rapporto con l’autorità, ma ne è attratto. Vuole sempre essere al centro dell’attenzione. È suscettibile perché non accetta le critiche. Si vanta del suo sapere, ostentando i suoi titoli accademici.
Ultima modifica il Martedì, 03 Maggio 2016 21:29
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