Mercoledì, 19 Marzo 2014 00:00

A te che mi scrivi

Scritto da Luciano Cercatore
Ti piace?
(7 Voti)
Questa settimana ho ricevuto alcuni messaggi da parte vostra. Mi avete regalato momenti di Risveglio. Grazie per avermi scritto. Leggete le mie risposte.
Questa settimana ho ricevuto alcuni messaggi da parte vostra. Mi avete regalato momenti di Risveglio. Grazie per avermi scritto, adesso so che le mie parole da Oscurania vi sono giunte intatte, sfiorando qualcosa nel profondo di voi. Sorge in me la voglia di scrivervi ancora e ancora. Perché è bello cercare insieme quell’albeggiare di Vita, che di continuo si dilegua, ma con insistenza ci rischiara con un raggio di Sole. Chissà in quanti stamattina abbiamo avvertito, nel disordine del fuori-dentro, ovunque abitiamo, qualunque sia stato il nostro risveglio, QUEL-QUALCOSA che non conosciamo, ma che ci scalda da dentro, QUEL-QUALCOSA di misterioso, che ci fa sperare nella Realtà che abbiamo intuito.

E oggi parlo a uno di voi, che mi racconta di sentire la sua vita spegnersi, nonostante il suo impegno e la sua volontà. Parlo a te, che semplicemente mi mandi i tuoi saluti, a te che mi racconti di non avere rabbia o paura, ma solo un’infinita tristezza, nel lasciare un posto come questo. “Niente”, mi dici, “tutto qua”. E poi ti auguri di avere ancora del tempo per ricevere questi messaggi, lanciati nell’etere da un cercatore, messaggi che ti fanno compagnia. Amico mio, grazie, grazie per il tuo saluto, mi ha fatto bene, mi ha detto che il tempo non esiste, che la Bellezza è soltanto adesso, che bisogna provarci. Sempre. Mi hai fatto venire voglia di dire quello che non sono stato capace di dire… perché avevo tempo. Di fare quello che non sono riuscito a fare… perché non era il momento. Amico mio, tu mi hai ricordato le cose dell’anima. Per tutti noi, illusi turisti del tempo corporeo, accolgo questa speranza. Che il nostro tempo, qualsiasi tempo duri, si possa dilatare in un attimo eterno, senza fine, in una verticalità che dalla Terra affonda le radici in Cielo. Che possiamo tutti vivere quest’eternità, almeno per un secondo.

E allora io saluto te, amico mio, saluto ogni tuo più piccolo e interminabile gesto.

Luciano Cercatore

Letto 816 volte Ultima modifica il Sabato, 21 Maggio 2016 18:18

Commenti (0)

Rated 0 out of 5 based on 0 votes
Ancora non ci sono commenti dei visitatori.
Perchè non inizi tu ad attivare il dibattito?

Lascia un Commento!

Per pubblicare IMMEDIATAMENTE i tuoi commenti Registrati o Entra nel tuo account. Sign up or login to your account.
Allegati (0 / 3)
Share Your Location
Avvio Cron Job