Mercoledì, 01 Luglio 2015 00:00

Esperienze interiori: la catena dei denti

Scritto da La teca di Milano e Legnano
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Il dolore ad un dente come il dolore interiore. Cercare nel presente non aiuta a risolvere la situazione. Cosa fare? Impara ad aiutarti quando soffri.
Ecco una piccola storia in cui è ravvisabile un’importante metafora del lavoro interiore.

Da una settimana ho mal di denti a causa di un’ipersensibilità al caldo e al freddo: basta un sorso di caffè
caldo, e soffro per ore. Quando il dentista mi domanda quale dente in particolare mi faccia male, gli indico
l'ultimo molare in fondo: quello che mi dà una sensazione di dolore.

Il dentista battendo i denti risale tutto l'arco dentario e scopre che a essere “malato” è invece il premolare,
ovvero il primo dei molari e non l'ultimo: nascosta sotto la gengiva ha trovato una bella carie invisibile che,
dall'interno, lo stava intaccando.

La carie viene rimossa. Dopo di che il dentista mi spiega che spesso il paziente non ha la reale sensazione
di quale sia il dente “malato”, perché quando il dolore si irradia da un dente passa agli altri e da questi si
trasmette con un effetto domino. Alla fine, quello che fa più male è l'ultimo perché riceve la scarica più forte.

La storia del mio dente è paragonabile alle mie esperienze di guarigione attraverso la terapia. Perché vivere
una sofferenza in un particolare momento della vita, ci spinge ad attribuire cause ed effetti al piano del
presente, agli intrecci della vita che stanno sotto i nostri occhi.

Il dente dolorante però non è quello di oggi, cui attribuiamo le colpe, ma si trova più a monte, indietro nel
tempo. Dal passato questa parte continua a farci soffrire, tramite l'innervamento interiore sempre vivo con il
passato: la nostra carie agisce nell'ombra.

Il problema è che non possiamo curare l'ultimo dente, che è tutto sommato sano, perché esso sta
semplicemente replicando il dolore di un altro collocato prima.

Un buon terapeuta, avendo una visione esterna rispetto alla nostra, può aiutarci a tornare nel solo punto
curabile realmente, ovvero la causa originaria del dolore.

Letto 1172 volte Ultima modifica il Martedì, 03 Maggio 2016 18:55

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