Mercoledì, 20 Maggio 2015 00:00

Aiutami a vedere

Scritto da Luciano Cercatore
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Ho incontrato due bambini che giocavano, nel mio viaggio in Sicilia, in un cortile, in un pomeriggio trasognato, avvicinandomi ho fatto una scoperta! Vuoi sapere quale? Entra qui e lo scoprirai...
Ho incontrato due bambini che giocavano, nel mio viaggio in Sicilia, in un cortile, in un pomeriggio trasognato,
mi sono avvicinato un po’, ma non troppo, giocavano con le lucertole.

Uno dei due ha afferrato la coda alla lucertola e l’ha spezzata, l’altro ha gettato un grido infantile, mentre l’animale si rifugiava tra le pietre calde del luminoso muro a secco.

Anche io da bambino facevo lo stesso. La lucertola ha perso qualcosa di importante, ma questo le consente ora di andare, di muoversi leggera e anche forse di salvarsi.

Ci sono persone e fatti che, per quanto io voglia, non posso lasciare andare, perché ancora mi appartengono profondamente. Altre invece le posso salutare, perché è giunto il momento, adesso ne sono capace.

Mi fermo a pensare alla mia vita. Comprensioni e incomprensioni, progetti e sconfitte, amori e tradimenti, incontri e addii. Abbiamo ciclicamente la necessità di tagliare qualcosa, abbandonare, rinunciare, permettere che muoia o che muti. A volte la coda ricresce, ma non sempre è un bene. Altre volte succederà altro. Altro arriverà.

Mi siedo sul fiume e lascio passare ogni cosa. Anche se volessi trattenerla, davvero ne sarei capace? A volte in questo cercare di afferrare e possedere ho creato dei mostri. Cambio casa, vado ad abitare in riva a quel fiume.
Fermarsi e comprendere cosa accade veramente. Guardare all’uomo di ieri e all’uomo di oggi. C’è qualcosa che deve finire e qualcos’altro da incominciare? Stamattina ho riesaminato tutto e ho intuito nuove direzioni per me. Si tratta anche di piccole abitudini. Come scrivere a te, che mi hai letto su uno schermo e hai immaginato, sorriso e vissuto con me. A volte penso che potrei stare in silenzio anche con la scrittura.

Perdono le mie mancanze, accolgo i miei fallimenti, celebro le gioie e ringrazio per i miei successi.
Siediti con me. Aiutami a vedere.

Guardiamo dalla giusta distanza, tranquilli, la vita che scorre. Perché tutto muta.

Luciano Cercatore
Letto 1016 volte Ultima modifica il Sabato, 21 Maggio 2016 18:44
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