Domenica, 17 Maggio 2015 00:00

Quarta Via: tra luce e ombra

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Accettare e integrare le parti in ombra di noi è la via per non essere dominati da essi ed entrare in una nuova libertà.
Jung nei suoi lunghi studi ha individuato nell'essere umano la coesistenza di un dualismo, di un polo positivo e di uno negativo: da una parte la "Persona", cioé la maschera che nasce dall'adattamento del bambino alle aspettative genitoriali e sociali e, dall'altra, l'"Ombra", un gruppo di Io che possiede qualità opposte a quelle manifestate nella Persona. Se manca un bilanciamento tra questi due aspetti, si produce una personalità superficiale o conformista oppure una personalità psicopatica e criminale.
La coesistenza in uno stesso individuo di queste due personalità profondamente contrastanti ha da sempre esercitato un grande fascino che ha prodotto notevoli esempi letterari, come il celebre "Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde" di R. L. Stevenson.

Questa storia si svolge a Londra nel XIX secolo. Durante i suoi studi sulla psiche umana e le riflessioni morali sulla propria condotta, il dottor Henry Jekyll giunge alla conclusione che «l'uomo non è veracemente uno, ma veracemente due». Passando dalla teoria alla pratica, Jekyll riesce a miscelare varie sostanze ed ottenere una pozione dagli effetti straordinari che riesce a destrutturare l'unità dell'essere umano e conferire esistenza propria e distinta alle inclinazioni nascoste, cioé all'Ombra. Sperimentando la pozione su di sé, il dottor Jekyll subisce una trasformazione tale da far emergere la sua seconda natura, quella delle sue inclinazioni attratte dal male, soppiantando completamente la propria identità personale. E, finché ne dura l'effetto, diventa un altro essere con diverso corpo e diversa psiche: mister Edward Hyde.

Le due identità sembrano separate sia nell'aspetto fisico che nelle dinamiche psichiche. La prima identità resta il dottor Jekyll: alto, educato, di buoni principi morali e solidale con i suoi concittadini. La seconda identità, quella che era sempre rimasta nascosta, mister Hyde: basso, più giovane, gobbo, con braccia corte, mani pelose e tozze, e con i propri istinti, l'intelligenza e tutte le energie inclinati alla propria soddisfazione egoistica, sfrenata, violenta e asociale.
In questo racconto viene evidenziato in maniera molto significativa quel naturale "sdoppiamento" che caratterizza ogni essere umano e che Jung ha appunto definito con i termini di "Persona" e "Ombra", aspetti della personalità che non sempre risultano ben compensati e manifesti alla coscienza. È per questo che Jung sottolinea l'importanza di conoscere l'azione dell'Ombra e d'integrarla nella nostra vita di esseri umani.

Quando riconosceremo e impareremo ad accogliere tutte le parti di noi, accettandole come nostri aspetti intrinseci, i nemici si trasformeranno in amici, e potremo finalmente dominare su tutto il nostro regno interiore.
Letto 1310 volte Ultima modifica il Martedì, 03 Maggio 2016 22:11

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