Raffinare la sensibilità ai diversi significati delle parole si rivela utile per il lavoro interiore. Ci aiuta a divenire sempre più competenti nel comprendere le sfumature dei nostri stati d’animo, dandogli il loro vero nome.
La potremmo definire divina, di potenziale creativo, raffinata e potente. Una fiamma che tende all’Unità e i cui misteri sono custoditi nella sapienza millenaria delle tradizioni esoteriche. Il suo utilizzo consapevole apre alla trasformazione e all’integrazione profonda dell’essere.
Un invito all’ascolto profondo, all’apertura del cuore per lasciarvi penetrare i semi di luce contenuti in questo vangelo di rivelazione. Un Cristo cosmico che ci invita a risvegliare e sentire la Sua presenza in noi, per divenire uno con lui, nella nostra unicità.
Esiste un luogo spesso a noi sconosciuto e inesplorato, dal quale cerchiamo di tenerci lontani: la nostra interiorità. Le occasioni per distanziarsi sono molteplici, il mondo sembra fatto apposta per attrarre verso oggetti e attività fuori di noi. Cosa accade quando varchiamo quella soglia?