Blog della Teca

Riflessioni sulla spiritualità, lo gnosticismo e il nostro modo di vedere la vita



Esperienze Interiori: il doppio volto del vento

Venerdì, 08 Giugno 2018 11:55 Scritto da  Gruppo di Roma
Oggi ascoltavo alla radio una canzone di R. Cocciante, Margherita. Improvvisamente una strofa attira la mia attenzione: «... perché Margherita è il vento e non sa che può far male ...». Mi sembra di sentire la carezza del vento sul mio viso, la piacevole frescura che avverto e i pensieri che si placano nel godere di questo dolce, inesplicabile piacere. Allora mi chiedo: «Ma perché il vento può far male?».
Sento un brivido che percorre tutto il mio corpo: il vento si è fatto freddo. Tutti i miei sensi si allertano ... che accade quando il vento aumenta? Le acque si gonfiano, le barche vengono spazzate via, le onde si infrangono furiose sulle coste. E se il vento diventasse un tornado? Gli alberi sarebbero sradicati, i tetti delle case volerebbero via, gli animali e gli uomini correrebbero il rischio di morire... Gli uomini in ogni momento corrono il rischio di essere spazzati via dalle forze della natura, ma forse se ne preoccupano? Giammai. Tutti viviamo in una specie di allucinazione personale durante la quale facciamo di tutto: litighiamo, ci innamoriamo, cambiamo lavoro e, spesso, nemmeno siamo in grado di ricordarci che cosa abbiamo detto o fatto il giorno prima. Continuiamo ad occuparci di sbarcare il lunario, ci affanniamo per svolgere lavori impegnativi ed avere così la possibilità di spendere per poter comprare e comprare per colmare il bisogno di un Amore che non c’è.
Mi accorgo che, da una frase di una canzone ascoltata alla radio, è nata in me una lunga riflessione, un viaggio mentale che mi permette di approfondirmi e guardare oltre le apparenze. Sento che questo è buono per me, mi sta facendo bene, e lascio allora che il mio pensiero scorra ancora libero in una direzione ispirata dal vento…

Tutti dormono, in un silenzio di coscienza. Chi c’è in quello spazio vuoto pieno soltanto di oblio? Cosa c’è?
Il mare è mosso dall’energia del vento che lo spinge secondo la sua volontà e nulla può fare per opporsi a tanta forza. Gli alberi e le piante sono bagnate dalla pioggia che è il loro nutrimento, insieme alla terra e al sole. Ma il vento le scuote, le sbatte, le abbatte e le sradica. E loro nulla possono.
Noi esseri umani, se volessimo, qualcosa potremmo fare prima di essere spazzati via dagli eventi; potremmo provare a svegliarci e, chissà, comprendere per vedere chi c’è in quell’oblio (o meglio ancora, chi non c’è), e cosa ci spinge a fare sempre le stesse, difficili esperienze.
«Rendi cosciente l’inconscio, altrimenti sarà l’inconscio a guidare la tua vita, e tu lo chiamerai destino» (Carl Gustav Jung).
Ascoltare quello che accade nella nostra interiorità, conoscere i meccanismi che ci muovono, ci aiuterà con il tempo e tanta pazienza, a prolungare i nostri momenti di osservazione, finché riusciremo ad essere costantemente in uno stato di presenza come osservatori imparziali e distaccati, senza identificarci con il mondo esterno.
Lo scopo è quello di ottenere uno “stato di innamoramento”, nel quale la mia serenità e la mia felicità non dipendono da ciò che accade all’esterno o da ciò che “gli altri” fanno o non fanno, o dicono di me. Gli altri non possono fare nulla per ferirmi, se sono io a curare la mia condizione di Pace e di Amore.
Quello che non ci piace di noi non dobbiamo considerarlo “la nostra pietra di inciampo” e fingere di non vederlo: in realtà esso è proprio il materiale su cui dobbiamo lavorare per trasmutare il cosiddetto piombo in oro.

«Egli dà forza allo stanco e moltiplica il vigore allo spossato. Anche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono; ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi» (Isaia 40, 29-31).
Ultima modifica il Venerdì, 08 Giugno 2018 12:03
Letto 980 volte
Ti piace?
(33 Voti)

Commenti (0)

Rated 0 out of 5 based on 0 voters
Ancora non ci sono commenti dei visitatori.
Perchè non inizi tu ad attivare il dibattito?

Lascia un Commento!

  1. Per pubblicare IMMEDIATAMENTE i tuoi commenti Registrati o Entra nel tuo account. Sign up or login to your account.
Give this posts your rating:
Allegati (0 / 3)
Share Your Location
Avvio Cron Job