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Questo tipo di irruzioni di movimenti e figure del sogno potrebbe inoltre dimostrare una mancanza di equilibrio tra la parte cosciente e quella inconscia, portando con sé la domanda se nella vita vi siano elementi che possano alterare la relazione e il giusto confine tra le due dimensioni. Potrebbe trattarsi di fattori di stress, traumatici, oppure di un certo tipo di farmaci o di sostanze. A volte si tratta anche di immagini deformanti, violente, intrusive: film e giochi virtuali basati sul grottesco e sull’horror, immagini di guerra iterate che non rispettano il volto e il corpo dei morti. Tutto ciò che viene costruito, creato o diffuso per interferire con i ritmi, i saperi e le omeostasi della nostra psiche causa alterazioni gravi del nostro funzionamento. Non a caso per curare i disturbi del sonno si consiglia di non guardare film, televisione, cellulare o simili per almeno due ore (se non tre) prima di coricarsi. Apparentemente questi strumenti sembrano essere ansiolitici, tranquillizzando e inducendo al sonno, ma in realtà sono causa di serie alterazioni del ritmo naturale della psiche, dei sogni e dell’umore.
Per riassumere, quando il sogno oltrepassa i confini della notte qualcosa sta cercando di farsi strada con sempre maggiore forza. Quanto è stato trattenuto nel giorno cerca una via per manifestarsi: dobbiamo comprenderne il linguaggio per poter iniziare un dialogo, trovare parole e immagini che facciano da ponte, capaci di trasportare le ombre attraverso le soglie della coscienza e nell’albore del giorno. Quando l’inconscio agisce fisicamente, travolgendoci, non lo fa per distruggere, ma per ristabilire un equilibrio perduto: con forza e con rischio, qualcosa chiede di essere conosciuto. Solo allora il sogno potrà tornare messaggio e non minaccia, voce amica dell’Anima e del nostro nucleo saggio e profondo, che ha a cuore il nostro destino.