Quando lui accusa il primo malore, si palesa parlandogli con la sua stessa voce:
Morte: «Sì».
Bill: «Sì, cosa?».
Morte: «Sì è la risposta alla tua domanda».
Bill: «Chi sei? Dannazione! Che succede?».
Morte: «Credo che tu lo sappia».
Bill: «Non lo so».
Morte: «Tenta! Perché se non hai tentato, non hai mai vissuto».
Bill: «Ma di che stai parlando?».
Morte: «Di quello di cui parlavi tu».
Bill: «Dimmi chi sei?».
Morte: «Mi stai dando degli ordini?».
Bill: «No».
Morte: «Non è vero... cerchi di gestire la situazione. Ma questa è l'unica situazione che sapevi di non poter gestire...».
La Morte ha la voce di Bill, è una parte di lui, c'è sempre stata e lui lo sapeva, così come sapeva che sarebbe giunto un momento in cui avrebbe dovuto abbandonarsi, un momento in cui la sua vita non sarebbe stata più in suo potere. 

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