Oggi il nostro pianeta è diventato molto più piccolo, perché siamo tanti e tutti raggiungibili. Sarebbe assurdo rinunciare alle risorse che permettono di unire e incontrare chiunque, di conoscere altre realtà, di aiutare, di parlarsi. Purtroppo anche di combattere e prevaricarsi, ma questa è la nostra umanità che è qui apposta per imparare. E allora impari chi può, o chi vuole. Gli strumenti non mancano.
A proposito di scelte, si parlava qualche riga fa di negazione di sé, di perdita di senso. Ecco, forse è proprio questo un senso buono per la propria esistenza: imparare continuamente. 
Imparare a crescere nella relazione con se stessi permette di avere relazioni più mature con gli altri e di conseguenza un utilizzo equilibrato e sano dei mezzi e dei modi per comunicare con loro.
Imparare ad aprire lo sguardo aldilà dei pregiudizi e degli stereotipi su noi stessi e sul mondo, come l’apertura alare che consente all’aquila una visione d’insieme dall’alto, comprensiva di tante realtà, e che le permette di scegliere quando, dove e come lanciarsi in picchiata. Perché vede, perché sa.
E allora diventa possibile restituire al termine “virtuale” la sua nobile origine etimologica, che risiede nella virtù e nella forza, perché al centro del cielo sta volteggiando un essere regale.

TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO?


Ricevi gratuitamente ogni nuovo numero de Lo Sguardo Interiore direttamente nella tua email.

 

ISCRIVITI GRATIS