Una relazione basata sulla presenza richiede consapevolezza di sé e dell’altro, percependo un campo comune che trascende i due punti di vista e il diverso sentire. Ne scaturisce una comprensione che ci connette a una matrice comune.
Quanto denaro ci serve per vivere? Quanto potere, per esorcizzare le nostre paure? Riusciamo a sentire il senso profondo della vita? Costruire un’intima identità è un processo difficilissimo e in controtendenza con la pressione politica e sociale.
La consapevolezza nasce soprattutto dalla conoscenza interiore. È necessario compiere un atto psicologico di separazione da se stessi per creare una nuova istanza che possa osservarsi in modo onesto e non giudicante. Con il tempo, con tutto l’amore possibile.
Un richiamo accorato all’unità e al riconoscimento del valore reciproco. Il desiderio di sopraffazione e di umiliazione, che alcune culture e popoli perpetuano sulle donne, nasconde una scissione profonda nel maschile che è necessario e urgente riconoscere e sanare.