Alcune testimonianze scelte di due esseri umani fuori dal comune, che ci parlano del loro approccio alla fase finale dell’esistenza. Il pensiero diviene atto del cuore e il simbolo ci richiama verso luoghi celesti che ci somigliano.
Non siamo individui isolati, la nostra storia è il frutto di esperienze, memorie e leggende che si intrecciano lungo la catena dei nostri avi e si ramificano in una realtà collettiva. Una narrazione condivisa può diventare un potente veicolo di trasformazione interiore.
Chi siamo veramente quando ricordiamo noi stessi? E cosa dimentichiamo di essere quando non lo facciamo? Queste domande fondamentali rappresentano il cuore pulsante di una delle pratiche più profonde della tradizione gnostica: il Ricordo di sé.
La Morte, da sorella che nasce con la Vita e che sempre ci cammina accanto, si rende accessibile, si fa riconoscere e inizia un dialogo con il protagonista. Insegna che la paura e la sofferenza nascono dalla lotta e dalla mancanza di senso, quando l’amore non regna nel cuore.