Apprendiamo la storia dando fiducia assoluta a quanto ci raccontano i “grandi”, e alla loro visione del mondo. Cresciamo con dei presupposti netti, quanto spesso inconsci. Il percorso di crescita ci chiede di rivisitare in chiave critica e personale le idee che sono state costruite per la massa.
Un’intuizione che viene seguita, un’immagine che viene accolta, un ascolto che diviene profondo… Una sedia che ospita forse una nostra Alterità che chiede e aspetta di essere vissuta e sperimentata…
Un’esperienza che nasce sotto la paura e il dolore diviene un passaggio di bellezza e trasformazione. L’iniziale sentimento di preoccupazione e solitudine si acquieta e trova pace, nella dimensione ancestrale di solidarietà e profonda comprensione di un circolo al femminile.
Una riflessione sulle maschere che a volte ci accompagnano, e che diventano per noi una seconda pelle, difficile da distinguere rispetto alla verità che spesso, inconsapevolmente, nascondiamo a noi stessi e agli altri.