Un futuro scintillante, un mondo completamente automatizzato che può funzionare senza l’aiuto reciproco tra persone. Guardiamo con coraggio sotto la superficie dell’efficienza e della sterilità di un’intelligenza artificiale autonoma.
Se Dio fosse giusto, interverrebbe a fermare guerre e ingiustizie. Perché non lo fa? Con questo tipo di domande riduciamo Dio a un’immagine funzionale, dimenticando la Sua vera natura e funzione: risvegliarsi dentro di noi per illuminare la nostra coscienza e trasformare il nostro cuore.
Un’indagine approfondita e sorprendente sull’importanza della scrittura nei suoi molteplici livelli di senso. Dare forma all’informe, chiarificarsi, scoprire, trasformare, testimoniare, ispirarsi e molto altro ancora...
L’instabilità e la caducità sono aspetti che caratterizzano la nostra vita, forse i più difficili da integrare nel tessuto quotidiano delle nostre esperienze. L’eco della paura attiva la ricerca di schemi stabili e sicurezze che impediscono la crescita e la trasformazione.
L’attaccamento al proprio patrimonio di opinioni, bisogni, gusti e paure, ostacola la possibilità di attingere a nuove risorse spirituali. Quali sono gli obiettivi su cui investiamo sforzi e sacrifici?
Attraverso l’illustrazione di un antico testo, la Theosophia Practica, l’autore presenta le tracce di una dottrina sui centri energetici dell’essere umano, presente nella nostra tradizione occidentale. Si rivela così un ponte di connessione tra la mistica cristiana e quella orientale.